backlinks

Links e backlinks

Innanzitutto, che cos’è un Link?

Il termine link è un’abbreviazione della parola Hyperlink ed identifica un collegamento ipertestuale tra due pagine web. L’utente, cliccando sul link segue il collegamento, che porta ad un approfondimento dell’argomento proposto dal link stesso. 

Differenza tra link interno e link esterno

I link non sono tutti uguali!

Possiamo distinguere tra link interni e link esterni.

I link interni sono collegamenti ipertestuali che conducono l’utente a una pagina all’interno di un medesimo sito. I link interni svolgono una funzione estremamente importante, perché consentono la navigazione dell’utente tra le diverse pagine del sito. Una buona distribuzione di questi collegamenti contribuisce ad aumentare il tempo di permanenza del visitatore sul sito stesso. Facilita inoltre il lavoro del crawler dei motori di ricerca, che effettua la scansione proprio seguendo i link. 

L’assenza di problemi in termini di scansione contribuisce a migliorare il Crawl Budget, valore che Google assegna al nostro sito. Maggiore è il punteggio ottenuto, più frequente sarà la scansione del sito da parte del Motore di Ricerca e di conseguenza risulterà più facile posizionarsi.

Svolgono la funzione di link interni anche i breadcrumbs, che segnalano all’utente in che punto della navigazione si trova, il percorso che ha compiuto per raggiungere una determinata risorsa. Grazie ai breadcrumb la navigazione diventa molto più semplice e intuitiva: con un solo click l’utente può tornare alla pagina di categoria superiore, oppure alla home page. Le “briciole di pane” svolgono una funzione di orientamento anche per gli spider dei motori di ricerca.

I link esterni conducono l’utente ad una risorsa esterna, quindi a una pagina di un altro sito web. Il loro numero deve essere ridotto, devono puntare verso risorse autorevoli e devono essere effettivamente utili all’utente per approfondire l’argomento. Quando si inserisce un link esterno è buona norma selezionare l’opzione di visualizzazione della risorsa in un’altra scheda, per evitare che l’utente lasci il nostro sito.

Link nofollow e link dofollow

La natura dei link può essere ulteriormente definita attraverso l’uso dell’attributo rel, che può essere dofollow, nofollow.

I link nofollow costituiscono un suggerimento al motore di ricerca di non seguire il collegamento ipertestuale. Quando utilizziamo questo tipo di link scegliamo di non trasferire autorevolezza alla risorsa linkata. Sono comunque utili perché portano traffico al nostro sito. Con gli ultimi aggiornamenti effettuati da Google e con l’inserimento di altri due attributi rel, il significato del rel nofollow ha subito qualche modifica. In particolare Google chiarisce che si sente libero di scegliere se seguire o meno l’indicazione nofollow. L’adozione di questo attributo, però, indica che chi lo utilizza non vuole conferire un “voto di fiducia” alla pagina linkata.

I link dofollow indicano ai motori di ricerca di seguire i link e di conseguenza trasferiscono valore alla risorsa linkata. Agli occhi di Google, infatti, il collegamento ipertestuale identifica un riconoscimento di qualità. Il link dofollow è uno dei fattori di posizionamento.

Rel sponsored e Rel ucg

Questi due attributi rel sono i due nuovi nati, le due ultime creazioni di Google

Rel=sponsored Google suggerisce di utilizzare questo tipo di attributo per identificare quei link che svolgono una funzione pubblicitaria, di affiliazione, di vendita. 

Rel=Ucg  Acronimo che significa “contenuto generato dall’utente” e viene suggerito per identificare i link presenti in contenuti pubblicati in forum o nei commenti.

Per approfondire l’argomento ecco il link alla guida di Search Console.

Backlinks cosa sono?

I backlinks sono dei link in ingresso che la nostra pagina o il nostro sito riceve da un altro sito, da una risorsa esterna. 

I backlinks sono dei fattori di posizionamento, Google li considera dei “voti positivi”. Si tratta perciò di un riconoscimento di autorevolezza, di competenza da parte di terzi che Google non vuole trascurare, in quanto il suo primo interesse è quello di ottenere la soddisfazione dell’utente.  Maggiore è il numero e la qualità del link in ingresso, maggiore sarà il Trustrank e di conseguenza il posizionamento nella serp.

Come riconosco un link di qualità? 

Per essere considerato un link di alto valore, lo stesso deve possedere le seguenti caratteristiche:

  • Il link deve provenire da un sito “a tema”
  • Il sito che ci linka deve possedere contenuti originali, quindi non copiati o duplicati;
  • la pagina dove viene inserito il link non deve contenere troppi link esterni;
  • il sito dev’essere possibilmente della stessa lingua del nostro;
  • il sito dev’essere utile agli utenti

Analisi dei link in ingresso

I fattori da valutare per definire il valore dei backlinks sono:

  • Anchor text, cioè le parole contenute nei famosi link sottolineati generalmente di colore blu. Non tutti i link devono avere anchor text secca o a corrispondenza esatta, cioè voglio posizionarmi per la keyword sneakers e uso sneakers come anchor, ma anche anchor a corrispondenza parziale. Per far ciò oltre alla keyword di mio interesse, inserisco nell’anchor text qualche altro termine correlato, come per esempio sneakers vintage. Posso usare dei sinonimi o termini correlati come scarpe sportive. E ancora, posso utilizzare l’URL della pagina che desidero posizionare. Infine la mia anchor può essere generica: è normale che qualche link possa arrivare anche da termini totalmente generici, come [clicca qui], [questo sito] o [questa pagina].
  • Page Rank del sito che ci linka: Pagerank, mozrank, trust rank, domain auth, page auth, spam score…devo valutare la qualità del sito.
  • Rilevanza Il sito è attinente al mio per argomento? C’è attinenza geografica?
  • Posizione nella pagina: dov’è posizionato il mio backlink? In modo naturale all’interno di un testo o nel footer?
  • Velocità di acquisizione: molti link acquisiti in un tempo breve rendono l’idea di essere innaturali;
  • Quanti link ricevo da uno stesso dominio? È meglio ricevere 1 link da 100 domini che 100 link da un singolo dominio!
  • Analizzo l’indirizzo IP: i link non devono arrivare tutti dallo stesso IP

Come disconoscere un link spam o di bassissima qualità?

Se attraverso questa serie di controlli mi rendo conto che il mio sito sta ricevendo dei link spam, come mi comporto?

Prima di segnalare dei link spam a Google, tentiamo di eliminare il link contattando il webmaster del sito (con WHOIS trovo chi è) o comunque invio una mail al sito di riferimento con la richiesta di rimozione.

Qualora questo tentativo non andasse a buon fine si può utilizzare uno strumento che Google stesso ci mette a disposizione: il Disavow File, tramite Search Console.

In questo modo comunichiamo al motore di ricerca di non valutare quel link in ingresso. Utilizzare questo strumento, però, significa sottoporre il nostro sito a una verifica accurata da parte di Google, che lo osserverà con una lente di ingrandimento. 

Tieni monitorati i tuoi Backlinks!

Un consiglio che noi di Seoclimb ci sentiamo di darti è di crearti un file prendendo nota dei seguenti dati:

  • url di provenienza
  • url di destinazione
  • ip
  • tema del sito
  • domain auth, page rank, mozrank, trust flow
  • anchor text
  • data di inserimento

Monitora i backlinks, controllali periodicamente e annota ogni variazione. Potrai così facilmente effettuare delle valutazioni ed aventualmente decidere come agire!

 

Hai bisogno di una effettuare un’analisi del tuo profilo di backlink? Contattaci ora!

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